Carattere e tradizione
Raccolto tra Giugno e Luglio nelle zone collinari e montane, il miele di castagno è il frutto del lavoro delle api sui fiori della Castanea sativa. A differenza di altre varietà questo miele rimane liquido per lunghi periodi grazie alla sua ricchezza di fruttosio, presentando una texture viscosa e avvolgente.
Caratteristiche distintive
- Profilo aromatico : Intenso e penetrante, caratterizzato da un retrogusto amarognolo. Evoca note di legno , tabacco e fumo. Un sentore selvatico che ricorda il sottobosco umido.
- Consistenza e colore : Si presenta con tonalità ambrate molto scure che possono virare verso il marrone scuro o il nero nelle produzioni più pure.
Proprietà e benefici per la salute
Oltre al valore gastronomico, il miele di castagno è apprezzato per il suo profilo nutrizionale unico.
- Ricchezza di minerali : è uno dei mieli più richhi di sali minerali, in particolare ferro e manganese, rendendolo un ottimo ricostituente naturale.
- Potere antiossidante : contiene un’elevata concentrazione di polifenoli utili nel contrastare i radicali liberi.
- Proprietà antibatteriche: come molti mieli scuri, possiede una naturale azione antinfiammatoria e antibatterica , spesso impiegata per lenire le vie respiratorie.
- Circolazione: tradizionalmente è consigliato per favorire la circolazione sanguigna grazie alle sue proprietà vasoprotettrici.
L’Arte dell’abbinamento con i formaggi
- FORMAGGI ERBORINATI ( Gorgonzola piccante o Roquefort) : L’ amaro del miele bilancia la piccantezza delle muffe nobili.
- RICOTTA E CAPRINI : un gioco di contrasti tra la dolcezza del latte e l’aromaticità del castagno.
Curiosità
Gli esperti assaggiatori dicono che il miele di castagno “non sa di miele”, ma sa di bosco. E’ questa sua natura poco zuccherina a renderlo il preferito di chi solitamente non ama i dolci.
